Distribuzione e piattaforme

    Audio nei Videogiochi

    L’integrazione audio nei videogiochi è l’inserimento della musica in un prodotto interattivo, dove viene riprodotta dentro il software, eseguita in modo adattivo e ritrasmessa dai giocatori che streammano le partite. Il profilo dei diritti è diverso dai media lineari: la musica è distribuita come parte di un prodotto, la riproduzione non è lineare e terzi la eseguono pubblicamente ogni giorno.

    In pratica

    Una licenza per videogiochi deve coprire la riproduzione in ogni copia distribuita, l’adattamento in loop e livelli per la riproduzione adattiva, la distribuzione continuata su aggiornamenti, port e riedizioni e — soprattutto — lo streaming e i video monetizzati dei giocatori. Una colonna sonora che genera claim sugli stream danneggia la community del gioco. Le licenze a copia o per piattaforma, poi, si scontrano con i modelli free-to-play e le uscite multipiattaforma.

    Come lo risolve SoniBuyout®

    Musica di proprietà e non depositata può essere distribuita in copie illimitate, ritagliata in livelli adattivi, portata in ogni port e aggiornamento e trasmessa liberamente dai giocatori senza generare claim a loro carico.

    Domande reali

    La licenza musicale del gioco copre gli streaming dei giocatori?

    Solo se lo dice. Molte non lo fanno, e i claim ricadono sugli streamer invece che sullo studio: per questo alcuni giochi includono una modalità audio “streamer-safe”.

    Servono nuovi diritti per un port o un sequel?

    Spesso sì: le licenze sono limitate a piattaforme e titolo specifici. La proprietà evita di riliberare la stessa musica a ogni uscita.

    Voci collegate

    Possiedi il brano invece di noleggiarlo

    Sonify Music vende buyout esclusivi dei brani del catalogo: un pagamento, proprietà totale, brano ritirato dalla vendita e certificato di proprietà nominativo.