Licenze e royalty

    Musica per Uso Commerciale

    La musica per uso commerciale è quella impiegata in qualsiasi contesto che promuova o sostenga un’attività: pubblicità, contenuti di marca, video di prodotto, lavori per clienti, diffusione in negozio, fiere e social a pagamento. Quasi tutte le fonti gratuite o per uso personale la escludono, quindi l’uso commerciale è la linea che determina quale musica puoi legittimamente toccare.

    In pratica

    Il criterio non è se guadagni direttamente dal video, ma se l’uso ha una finalità commerciale: un video istituzionale senza pubblicità è comunque uso commerciale. In pratica serve una licenza che nomini esplicitamente l’uso commerciale e pubblicitario, indichi territorio e durata, consenta il montaggio e provenga da un soggetto in grado di manlevarti. E serve conservare il documento: quando un claim arriva diciotto mesi dopo, spesso chi aveva comprato la licenza non lavora più in azienda.

    Come lo risolve SoniBuyout®

    Un brano SoniBuyout nasce per questo scenario: uso commerciale illimitato in ogni mezzo e mercato, nessun rinnovo e un certificato di proprietà nominativo che risponde alla domanda “dimostrami che puoi usarlo” senza cercare una vecchia fattura.

    Domande reali

    La musica “royalty free” è sicura per uso commerciale?

    Solo se lo dice la licenza. Royalty free indica il modo in cui è tariffata, non ciò che consente: molte licenze royalty free escludono pubblicità, broadcast o lavoro per clienti.

    I video interni aziendali sono uso commerciale?

    In genere sì. L’uso aziendale è commerciale anche se il video non viene mai venduto né sponsorizzato, e quasi tutte le licenze per uso personale lo escludono.

    Voci collegate

    Possiedi il brano invece di noleggiarlo

    Sonify Music vende buyout esclusivi dei brani del catalogo: un pagamento, proprietà totale, brano ritirato dalla vendita e certificato di proprietà nominativo.