Proprietà e diritti

    Diritti Morali

    I diritti morali sono i diritti personali dell’autore sulla propria opera, in particolare il diritto a essere riconosciuto come autore e quello di opporsi a modifiche pregiudizievoli per l’integrità dell’opera. Nella maggior parte dei Paesi di civil law appartengono al creatore, non sono cedibili e sopravvivono alla cessione dei diritti patrimoniali.

    In pratica

    Per l’acquirente questo significa due cose. Paternità: il compositore può avere diritto a essere accreditato, rilevante nei titoli di film e programmi, meno in pubblicità. Integrità: un rimontaggio pesante, un uso parodistico o una collocazione che l’autore ritenga lesiva possono in linea di principio essere contestati anche se i diritti patrimoniali sono tuoi. I contratti ben scritti lo affrontano direttamente, con una rinuncia dove la legge lo consente o con il consenso dell’autore ad adattamenti specifici e alla non attribuzione.

    Come lo risolve SoniBuyout®

    L’atto di cessione disciplina esplicitamente adattamento e attribuzione insieme al trasferimento dei diritti patrimoniali: montaggio, rimontaggio e uso commerciale senza credito sono regolati contrattualmente invece di restare interpretabili.

    Domande reali

    I diritti morali si possono cedere?

    Nella maggior parte degli ordinamenti europei no, sono inalienabili. Spesso possono però essere oggetto di rinuncia o di limiti all’esercizio, nei limiti della legge locale.

    Devo accreditare il compositore in uno spot?

    In pratica di solito no, e gli accordi includono comunemente il consenso alla non attribuzione. Le convenzioni sui titoli di coda di cinema e televisione sono più rigide.

    Voci collegate

    Possiedi il brano invece di noleggiarlo

    Sonify Music vende buyout esclusivi dei brani del catalogo: un pagamento, proprietà totale, brano ritirato dalla vendita e certificato di proprietà nominativo.